
SEO/BirdLife e l’agricoltura
Per fermare la crisi ambientale che affligge il modello di produzione alimentare, Martín ha spiegato ai partecipanti come SEO/BirdLife si impegni a migliorare la conoscenza delle minacce specifiche alla conservazione della biodiversità nell’ambiente agricolo e a lavorare per sviluppare e consolidare modelli di consumo sostenibili che prevedano la protezione della natura. A tal fine, ha sottolineato, SEO/BirdLife sta sviluppando progetti basati sulla ricerca di modelli agricoli allineati con la natura, che migliorino la redditività degli agricoltori e che ripristinino la biodiversità tradizionale degli agroecosistemi. Tra questi, ha evidenziato Olivares Vivos, un’iniziativa avviata nel 2015 per recuperare la biodiversità negli uliveti e trasformarla in redditività. Questo progetto è stato sviluppato dal 2015 al 2021 grazie al cofinanziamento del Programma LIFE della Commissione Europea e continua oggi con un nuovo supporto dello stesso programma europeo. In questa seconda fase, LIFE Olivares Vivos +, il modello creato ha guadagnato internazionalità, arrivando alle regioni olivicole di Spagna, Portogallo, Grecia e Italia, e ha avviato la Certificazione Olivares Vivos, aperta a tutti gli olivicoltori che desiderano sfruttare tutti i vantaggi della natura e tradurli in redditività grazie al marchio Olivares Vivos.
Inoltre, Paula Martín ha parlato anche del progetto Secanos Vivos, anch’esso coordinato da SEO/BirdLife e supportato dalla Fundación Biodiversidad. Questo progetto mira a trasformare l’attuale modello di produzione agricola di cereali e vigneti in secca, a rischio di scomparsa a causa della sua scarsa redditività, in un modello che aggiunga valore a questi prodotti attraverso l’aumento della biodiversità e della resilienza climatica. Secanos Vivos, che attualmente si sviluppa in aziende agricole dell’Andalusia, Castiglia-La Mancia, Castiglia e León, Estremadura e Aragona, è un trasferimento di Olivares Vivos e, allo stesso modo, gli alimenti prodotti secondo questo modello avranno anche un marchio specifico, un’etichetta che aiuterà il consumatore a distinguere i prodotti che hanno contribuito a recuperare la biodiversità e la resilienza climatica, seguendo un metodo scientificamente comprovato.

Il sapore della biodiversità
Dopo questo avvicinamento al lavoro che SEO/BirdLife svolge nel campo dell’agricoltura, l’attività è continuata con una degustazione edonistica degli AOVE prodotti secondo il modello Olivares Vivos. Per rappresentare, in questa occasione, i 37 marchi che fanno parte di Olivares Vivos, sono stati scelti 3 prodotti nella provincia di Jaén e della varietà picual: Oleaí, Oleocampo e Castillo de Canena; e, per sottolineare il carattere internazionale del progetto e conoscere una varietà meno conosciuta a Jaén, è stato scelto l’AOVE Pousio, proveniente dall’Alentejo portoghese.
Carlos Ruiz e Samuel Galiano, anch’essi tecnici di SEO/BirdLife, sono stati incaricati di guidare l’intero processo di degustazione e di spiegare le diverse caratteristiche e attributi degli oli. Inoltre, c’è stato l’inestimabile aiuto e collaborazione di Carmen Nieto, direttrice dell’oleoteca Paraíso Virgen Extra, durante tutto l’evento. Questa oleoteca dispone di un’ampia varietà di oli extra vergine di oliva prodotti nella provincia di Jaén e, tra questi, si possono trovare riferimenti di Olivares Vivos.

