Olivares Vivos realizza la prima edizione dei suoi corsi formativi con grande successo di partecipazione e affluenza. Questa volta, sono stati organizzati in collaborazione con il Centro di Formazione, Innovazione e Risorse per gli Insegnanti (CEFIRE) di La Nucia, e i principali destinatari di questo corso sono stati gli insegnanti della provincia di Alicante nella Comunità Valenciana. In particolare, 41 educatori sono stati formati con Olivares Vivos in materia di agroecologia, recupero della biodiversità negli uliveti e valorizzazione del valore aggiunto degli oli d’oliva per migliorare la redditività degli agricoltori.
Provenienti da scuole primarie, secondarie e professionali, questi insegnanti hanno partecipato a un programma formativo di 3 settimane in cui hanno potuto conoscere, in dettaglio, come funziona il modello Olivares Vivos e i vantaggi di includere la biodiversità nel sistema aziendale agricolo. Per quanto riguarda la parte teorica del corso, che si è svolta in forma digitale, gli insegnanti hanno avuto accesso a un programma completo in cui hanno appreso su un agroecosistema così singolare come quello dell’oliveto, la sua biodiversità tradizionale, l’importanza di una corretta gestione della copertura vegetale, nonché sulla salute delle piante e le politiche agricole europee. Questa fase della formazione si è conclusa con risultati eccellenti in termini di soddisfazione e interesse per i contenuti, come evidenziato dal sondaggio condotto tra gli educatori partecipanti sui giochi e le attività inclusi nei temi del corso. Gli stessi hanno espresso la loro volontà di utilizzare le risorse e i contenuti per trasferire le conoscenze ai loro studenti, così come la loro disponibilità ad accettare più materiali “gamificati” per gli studenti.

Questa formazione si è conclusa con una giornata in presenza durante la quale è stata visitata la tenuta Teuladí (Relleu, Alicante), una delle partecipanti al progetto LIFE Olivares Vivos +, coordinato da SEO/BirdLife. Questa sessione è stata tenuta da Paula Martín, tecnico di SEO/BirdLife e responsabile dell’Area Formazione del LIFE Olivares Vivos +. In questa tenuta, dove si produce l’AOVE Señoríos de Relleu, è stato mostrato come viene applicato il modello Olivares Vivos in un terreno semi-arido, adattato alla realtà climatica e geologica della zona. Inoltre, sono stati osservati i diversi interventi realizzati nella tenuta per incrementare la presenza di flora e fauna. In particolare, sono state osservate le diverse piantagioni realizzate in varie zone della tenuta (all’interno dell’oliveto stesso e nelle aree improduttive). Queste rimboschiture hanno sottolineato l’importanza dell’eterogeneità del paesaggio nelle aziende agricole monocolturali per sostenere la biodiversità. Questo punto ha suscitato grande interesse tra i docenti partecipanti riguardo al tipo di manutenzione richiesta (uso dell’acqua e sostituzione delle piante) e alla selezione effettuata (specie autoctone e particolarmente adattate al clima).
Allo stesso modo, sono state osservate le strutture di supporto alla fauna: nidi per uccelli, rifugi per pipistrelli, abbeveratoi, lo stagno e l’isoletta situata nella vasca di irrigazione della tenuta. I docenti hanno mostrato particolare interesse per la varietà di nidi per uccelli e come le loro diverse forme siano progettate e adattate per attrarre diversi tipi di uccelli; nel caso di Teuladí, sono stati installati nidi specifici per rapaci come civette, barbagianni o gheppi. Inoltre, in questo punto della visita è stato spiegato loro il ruolo importante dei pipistrelli nell’oliveto come controllori dei parassiti. Una funzione ecologica di cui il LIFE Olivares Vivos + sta ampliando la conoscenza scientifica con i suoi ultimi studi.
Per concludere la giornata, è stata effettuata una degustazione dell’AOVE Señoríos de Relleu, diretta da Carlos Ruiz, tecnico di SEO/BirdLife e coordinatore del LIFE Olivares Vivos +, durante la quale è stato insegnato a identificare i principali fattori che permettono di scoprire le diverse qualità degli oli d’oliva. Questa è stata, nella maggior parte dei casi, la prima degustazione di oli realizzata dai docenti. Inoltre, alcuni di loro hanno riconosciuto di non conoscere, fino a quel momento, le differenze tra le varie qualità degli oli esistenti (Olio Extra Vergine di Oliva, Olio Vergine di Oliva, Olio di Oliva e Olio di Sansa)

Prossimo appuntamento formativo: Teruel
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