Il presidente della Diputación di Jaén, Paco Reyes, ha incontrato oggi i sindaci e i rappresentanti dei cinque comuni attraversati dal Cammino Naturale Via Verde dell’Olio (Jaén, Torredelcampo, Torredonjimeno, Martos e Alcaudete) per presentare loro il progetto Renaturavía, volto a “rinaturalizzare” questo itinerario turistico-sportivo. Si tratta di un’iniziativa che mira a coinvolgere non solo le amministrazioni comunali, ma anche il tessuto sociale e il mondo imprenditoriale del territorio, poiché “riteniamo che rappresenti un’opportunità per generare maggiore ricchezza e occupazione”.
Lo ha affermato lo stesso Reyes nel corso di questo incontro, al quale hanno partecipato, oltre ai sindaci di Jaén, Torredelcampo e Torredonjimeno — Julio Millán, Javier Chica ed Enrique Castro, rispettivamente — anche l’assessora provinciale all’Ambiente e alla Lotta contro il Cambiamento Climatico, Isabel Uceda; l’assessore provinciale all’Agricoltura e alla Zootecnia, Javier Perales; e il responsabile dei Sistemi Agroalimentari e dello Sviluppo Rurale di SEO/BirdLife, José Eugenio Gutiérrez. In questo contesto, il presidente della Diputación ha sottolineato l’importanza delle vie verdi nella provincia di Jaén, evidenziando che “disponiamo di circa 100 chilometri di cammini naturali nel nostro territorio, senza includere il tratto attualmente in fase di realizzazione, quello che collega Arroyo del Ojanco e Villanueva del Arzobispo”.
Per migliorare una di queste vie verdi, quella dell’Olio, la Diputación, insieme al Consorzio della Via Verde dell’Olio di Jaén e alla Sociedad Española de Ornitología, SEO/BirdLife, ha ottenuto un finanziamento di 3,2 milioni di euro dalla Fundación Biodiversidad. A questo proposito, Paco Reyes ha chiarito che “l’85% di questi fondi è coperto da risorse FEDER e il restante 15% sarà finanziato dalla Diputación e dall’ONG SEO/BirdLife”.

In questo modo, con l’attuazione di Renaturavía, “miglioreremo un cammino naturale che negli ultimi anni ha rappresentato un elemento di dinamizzazione per questi cinque comuni e che è molto utilizzato, come dimostra il dato di un milione di utenti all’anno”. Una via verde che, come ha sottolineato, “al momento della sua creazione offriva una serie di opportunità, ma presentava anche criticità, che intendiamo risolvere con questo progetto, la cui realizzazione è prevista nell’arco di tre anni”.
Tra le difficoltà di questo itinerario, Reyes ha citato la carenza di “vegetazione naturale, poiché l’oliveto ha occupato praticamente tutto; è necessario intervenire sul suolo, migliorare la biodiversità floristica e faunistica dell’area, creare rifugi sia per gli insetti che per gli uccelli e altre specie e, naturalmente, potenziare l’infrastruttura verde a partire dagli accessi urbani”. In definitiva, come ha rimarcato il presidente della Diputación, “il nostro obiettivo è rinaturalizzare questo spazio, che è diventato un luogo di grande affluenza durante tutto l’anno”.
Da parte sua, Carlos Ruiz, tecnico di SEO/BirdLife, ha spiegato che questo progetto rappresenta una grande opportunità per mostrare esempi di come infrastrutture ricreative come questa “possano essere migliorate e ripristinate dal punto di vista ambientale, arricchendo il servizio offerto alla cittadinanza”. In questa linea, ha sottolineato che tali interventi non offriranno solo più aree d’ombra agli utenti, ma anche la possibilità di osservare un numero maggiore di specie in natura: uccelli, insetti, mammiferi… “Questa iniziativa ha un elevato potenziale divulgativo, attraverso il quale è possibile evidenziare l’importanza dei piccoli elementi del paesaggio nel rafforzamento della connettività ecologica, un aspetto che riteniamo imprescindibile in una provincia come Jaén. Inoltre, presenta un interessante carattere dimostrativo, capace di ispirare altre amministrazioni e collettivi a realizzare interventi analoghi sulle vie verdi dell’Andalusia”, ha aggiunto.
Nel processo di rinaturalizzazione, come ha dettagliato Paco Reyes, è prevista la messa a dimora di quasi 5.200 alberi e oltre 17.000 arbusti, la realizzazione di cinque laghetti e di due “case della vita” per uccelli e pipistrelli, nonché l’installazione di quasi 70 rifugi per insetti e 65 posatoi per uccelli. Allo stesso modo, saranno realizzati quattro osservatori ornitologici e cinque nuove pergole verdi che fungeranno da rifugi climatici, oltre alla riqualificazione di quelle già esistenti. In definitiva, l’obiettivo è “rendere questo percorso più attrattivo per la popolazione, ma anche rinaturalizzare nel suo insieme questo itinerario di 55 chilometri che attraversa la provincia di Jaén”, come ha concluso il presidente dell’amministrazione provinciale.
